Mobilità e nuovi serviziIl futuro della mobilità: scenario generale dei grandi temi al centro della mobilità

Il futuro della mobilità: scenario generale dei grandi temi al centro della mobilità

Se non hai tempo:

  • Il settore della mobilità sta vivendo negli ultimi anni importanti cambiamenti ed evoluzioni
  • In particolare quattro macro trend guidano la rivoluzione: guida autonoma, connettività, elettrificazione e mobilità condivisa
  • Secondo una ricerca McKinsey i ricavi globali associati allo sviluppo della guida autonoma raggiungeranno gli 1.6 trilioni di dollari nel 2030
  • La sfida più grade per l’elettrificazione del parco auto consiste nel rendere i veicoli più economici, per farlo sarà necessario ridurre i costi delle batterie
  • Nelle auto del futuro l’integrazione dell’intelligenza artificiale diventerà un requisito essenziale
  • La sharing economy ha investito anche la mobilità e in Italia i servizi legati al car sharing crescono ogni anno del 36%

Negli ultimi anni il settore della mobilità è stato oggetto di importanti conquiste dal punto di vista tecnologico, sociale e legislativo, con avanzamenti significativi in quelle che sono state riconosciute come le quattro tendenze principali della mobilità del futuro:

  • Guida autonoma
  • Connettività
  • Elettrificazione
  • Mobilità condivisa

Per ognuno dei quattro trend si è potuta osservare un’accelerazione in termini di sviluppo e riconoscimento giuridico. Ad esempio, a marzo, la Nhtsa, agenzia americana per la sicurezza dei trasporti, ha eliminato l’obbligo per i produttori di veicoli automatizzati di dotare le “driverless car” di controlli di guida manuale come pedali e volante.

Lato connettività, a gennaio 2022, il Gruppo Stellantis ha presentato una partnership con Amazon per lo sviluppo di un software per l’abitacolo digitale che sarà operativo su milioni di veicoli a livello globale a partire dal 2024.

Procede spedita anche l’elettrificazione del parco auto, nel 2021 in Italia sono state vendute 67.542 vetture 100% elettriche, oltre il doppio rispetto alle 32.540 unità immatricolate nel 2020.

Infine, il mercato globale della mobilità condivisa ha raggiunto nel 2021 i 223 miliardi di euro di fatturato.

Questi dati dimostrano che la mobilità come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi sta vivendo un cambiamento epocale e che il futuro è molto più vicino di quanto si possa immaginare, con un impatto significativo per cittadini, istituzioni e aziende.

L’impatto delle auto a guida autonoma

È il 13 marzo 2004 e nel deserto del Mojave va in scena una corsa senza precedenti: la DARPA Grand Challenge, 15 auto a guida autonoma in sfida l’una contro l’altra su un percorso di oltre 200 km. Nessuno completò il percorso, l’auto più performante percorse meno di 12 km. Un inizio modesto per una tecnologia che ha conosciuto negli anni un’espansione impressionante.
Non è nostra intenzione ripercorrere tappa per tappa gli step che ci hanno portato fino ad oggi, ma la strada fatta è stata davvero tanta, ben più di quei 12km di allora.
Quasi tutte le case automobilistiche stanno sviluppando progetti di guida autonoma e secondo una ricerca McKinsey i ricavi globali associati a questa tecnologia potranno raggiungere gli 1.6 trilioni di dollari l’anno nel 2030.

Connettività: l’abitacolo connesso con il mondo

La tecnologia ha già completamente rimodellato il modo in cui viviamo, mangiamo, dormiamo, lavoriamo e giochiamo, anche il nostro “stare al volante” è vicino a vivere una trasformazione.
Le nuove tecnologie, dal 5G all’IoT iniziano ad apparire sulle auto di nuova generazione, spingendo così l’industria automobilistica a re-immaginare l’abitacolo.

Sarà interessante valutare gli sviluppi anche per le flotte aziendali e la combinazione tra viaggio e lavoro.

Proprio come le persone si aspettano di accedere ai loro conti bancari attraverso telefoni, tablet, tv e orologi, presto si aspetteranno che il loro veicolo li colleghi a una chiamata di lavoro o accenda il riscaldamento di casa. L’Integrazione dell’intelligenza artificiale nell’ambiente dell’auto diventerà presto un requisito di base per soddisfare le esigenze di nuove esperienze cross-mediali.

Costi delle batterie: la sfida per un’auto elettrica a portata di tutti

Nel 2020, ad un evento organizzato da Tesla, Elon Musk fissò un obiettivo ambizioso: produrre un veicolo elettrico da 25.000 dollari nel giro di tre anni, ovvero abbattere il prezzo di 15.000 dollari rispetto al modello più economico prodotto dalla sua azienda in quel momento.

Non solo Musk, tutte le più grandi aziende automotive investono miliardi di dollari ogni anno per diminuire i costi delle batterie, voce di spesa significativa nella produzione dei veicoli elettrici.

Qualche passo avanti è già stato mosso: nel 2010, una batteria per auto di piccole dimensioni da 30 kWh costava 30.000 dollari, nel 2021, la stessa batteria, costava in media 4.100 dollari e si prevede che entro il 2023 raggiungerà una cifra intorno ai 3.000 dollari.

Car sharing, Ride sharing e Car pooling

Le comunità di persone da sempre condividono l’uso di beni, ma l’avvento di Internet ha reso più facile l’incontro tra i proprietari e coloro che necessitano di quei beni. Parliamo dell’ormai conosciutissima “sharing economy”, un modello affermatosi nell’ultimo decennio e che ha dato origine a veri e propri colossi come Airbnb, Uber, Freelancer e tanti altri.

Car Sharing, Ride Sharing e Car Pooling sono le tre tendenze principali in ambito mobilità condivisa. Il car sharing è un servizio di mobilità urbana che permette agli utenti di utilizzare dei veicoli privati messi a disposizione dai proprietari. Il ride sharing e il car pooling prevedono invece una condivisione di passaggi in auto, ma mentre nel ride sharing è previsto un guadagno, il car pooling presuppone la semplice divisione dei costi.

Fino al brusco stop causato dalla situazione pandemica, in Italia il car sharing in soli 4 anni ha registrato un tasso medio annuo di crescita del 36% e sempre più persone, soprattutto nei grandi centri urbani, sembrano avvicinarsi a questo tipo di mobilità.


Abbiamo ripercorso a grandi linee le tendenze che guidano la mobilità del futuro, dalle auto a guida autonoma al car sharing, tutti e quattro i trend sono legati da una parola d’ordine: sostenibilità. La mobilità riduce il suo impatto non solo grazie a veicoli elettrici a emissioni zero. Le auto a guida autonoma sono progettate per consumare meno; le auto connesse, con la possibilità di condividere i dati, possono influire sulla congestione del traffico e migliorare la viabilità stradale; car sharing e mobilità condivisa riducono il numero di veicoli in circolazione. La svolta green è davvero così vicina?

Per noi il domani è Adesso.

Gianluca Barabino AD Ecoprogram Group